“E’ fondamentale che tutte le misure emergenziali destinate ai Comuni siano finalizzate con la massima celerità. È stato un mio assillo in questi mesi come presidente di Regione, e lo deve essere ad ogni livello”.

Così Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, nei saluti istituzionali della giornata inaugurale della XXXVII Assemblea annuale Anci in #digitalexperience. Il ringraziamento ai sindaci del Presidente arriva nella parte iniziale del suo discorso. “Un saluto a tutti voi, che siete nelle trincee dello Stato – ha dichiarato Zingaretti – State combattendo una difficile battaglia in prima linea. I Comuni sono presidi fondamentali di resistenza e ripartenza e di rinascita. Oggi, ancora più di prima, i Comuni hanno allora bisogno di poter allentare i vincoli di bilancio e di essere messi in condizione di rispondere con prontezza alle difficoltà dei cittadini e delle imprese. Hanno bisogno di risorse finanziarie e umane. È tempo che una nuova generazione entri nello Stato, per favorirne l’innovazione, per migliorare i servizi e il funzionamento della burocrazia, per accelerare su bandi, controlli, nella risposta ai bisogni dei cittadini, delle imprese, dell’ambiente”.

Di “un’insolita assemblea” ha parlato invece Riccardo Varone, Presidente di Anci Lazio e Sindaco di Monterotondo. “L’assemblea che celebriamo quest’anno – ha raccontato Varone – per rispettare le regole di distanziamento per la prevenzione del contagio, non ha precedenti. Ma non solo questo: penso, soprattutto che la modalità a distanza sia stata immaginata per non allontanare i Sindaci e gli Amministratori comunali dalle loro comunità. Infatti possiamo essere contemporaneamente in assemblea nazionale e nei nostri comuni: i sindaci, quando c’è necessità rimangono fermamente al loro posto, ma non perdono di vista l’orizzonte generale. E’ una qualità che non ci è mai mancata”. Il Presidente di Anci Lazio ha anche descritto la digitale experience come un’assemblea senza luogo fisico, diffusa, ma altrettanto partecipata, forse anche di più, rispetto a tutte quelle precedenti. Nelle conclusioni del suo intervento Varone ha suggerito “un rafforzamento delle Anci regionali in un dialogo costante con la struttura nazionale; dall’altra di fare appello ai Presidenti delle Regioni e al Governo, ciascuno per le proprie competenze, perché si mettano in campo misure correttive di questa situazione, così da assicurare un dialogo costante tra comuni e regioni nello spirito della Costituzione”.